Le Anime Sante si raccontano di notte. Al via le visite tra arte, memoria e testimonianze inedite

4 giorni ago

Oltre il visibile

L'Aquila - Una sera per entrare nella storia delle Anime Sante e scoprire quanto normalmente rimane nascosto allo sguardo di chi attraversa piazza Duomo. Prende il via questa sera, domenica 9 agosto, all’Aquila, “Oltre il visibile”, un nuovo percorso di visita dedicato alla chiesa di Santa Maria del Suffragio, uno dei luoghi più riconoscibili e più intimamente legati alla memoria religiosa e civile della città.

Organizzato dal tour operator WelcomeAq, il programma propone una serie di aperture serali pensate non come una semplice visita al monumento, ma come un itinerario attraverso arte, devozione, documenti e testimonianze della storia aquilana. Dopo l’appuntamento inaugurale del 9 agosto, il percorso sarà riproposto il 13, 22, 26 e 29 agosto.

Gli appuntamenti si inseriscono nel progetto «Misteri e Memorie. Oltre il visibile», realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale ISSRAQ APS ETS e Ape Est e sostenuto dalla Fondazione CARISPAQ. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere, attraverso percorsi di visita e approfondimento, aspetti meno noti del patrimonio storico, artistico e religioso aquilano, riportando all’attenzione memorie, testimonianze e luoghi nei quali è custodita una parte significativa dell’identità della città.

La particolare atmosfera della sera accompagnerà i visitatori alla scoperta di aspetti meno conosciuti della chiesa che gli aquilani chiamano familiarmente “Anime Sante”. Accanto alla lettura dell’architettura e delle opere d’arte, il racconto consentirà infatti di ricostruire alcune delle vicende che nei secoli hanno fatto di Santa Maria del Suffragio un importante centro della pietà cittadina verso i defunti.

La visita offrirà anche l’opportunità di osservare alcuni documenti storici legati alla vita della chiesa e, in particolare, preziose testimonianze dell’antica devozione per le anime del Purgatorio. Tra queste saranno mostrate alcune elemosiniere risalenti al Seicento, caratterizzate dalla presenza di statuette raffiguranti le anime purganti.

Non si tratta soltanto di oggetti curiosi o di manufatti appartenenti a una religiosità ormai lontana. Le antiche elemosiniere raccontano concretamente una pratica profondamente radicata nella vita cristiana del tempo: attraverso di esse veniva raccolto l’obolo offerto dai fedeli affinché fossero celebrate Messe e officiature in suffragio dei defunti. Un gesto semplice che traduceva in una pratica comunitaria la fede nella comunione dei santi e la preghiera della Chiesa per quanti avevano concluso il pellegrinaggio terreno.

A custodire e alimentare questa particolare forma di pietà erano soprattutto i membri dell’Arciconfraternita del Purgatorio, che aveva la propria sede nella chiesa del Suffragio. La storia stessa dell’edificio è strettamente intrecciata a quella del sodalizio religioso e alla sua opera in favore del culto e della memoria dei defunti. Documenti e oggetti conservati nel tempo permettono così di ricostruire una pagina significativa della vita religiosa aquilana, fatta non soltanto di grandi opere artistiche, ma anche di gesti quotidiani di fede, preghiera e carità.

“Oltre il visibile” vuole partire proprio da queste tracce. L’obiettivo è condurre il visitatore al di là della bellezza immediatamente percepibile del monumento, facendo emergere le storie delle persone, delle confraternite e delle consuetudini religiose che per generazioni hanno animato questi spazi. Aneddoti, particolari spesso inosservati e testimonianze del passato diventeranno così le tappe di un racconto capace di restituire alla chiesa la profondità della sua storia.

Santa Maria del Suffragio occupa del resto un posto particolare nella vicenda dell’Aquila. La sua presenza in piazza Duomo appartiene da secoli al paesaggio urbano e religioso della città e, dopo il terremoto del 6 aprile 2009, la chiesa è divenuta anche uno dei simboli più immediatamente riconoscibili delle ferite provocate dal sisma e del successivo cammino di ricostruzione. La sua rinascita ha restituito alla comunità non soltanto un importante monumento, ma un luogo nel quale continuano a incontrarsi storia, arte, fede e memoria collettiva.

La proposta delle visite serali permette ora di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza di questo patrimonio. Non soltanto ciò che è visibile entrando nella chiesa, dunque, ma anche quanto può essere raccontato attraverso le fonti, gli oggetti e le testimonianze che aiutano a comprendere quale fosse la vita religiosa sviluppatasi nei secoli attorno al Suffragio.

Il percorso non terminerà all’interno della chiesa. Al termine della visita culturale, i partecipanti potranno raggiungere la terrazza per un aperitivo panoramico. Sarà l’occasione per concludere la serata in un clima di convivialità, osservando dall’alto il centro storico aquilano e i suoi monumenti da una prospettiva particolare.

Con “Oltre il visibile”, dunque, la visita alle Anime Sante diventa un piccolo viaggio nella memoria della città: dalle antiche pratiche di suffragio alla storia dell’Arciconfraternita del Purgatorio, dai documenti alle elemosiniere seicentesche, fino alla chiesa restituita alla comunità dopo il terremoto. Un modo diverso per conoscere un luogo familiare agli aquilani e scoprire quante storie siano ancora custodite dietro la sua celebre facciata.

Il primo appuntamento è previsto questa sera, 9 agosto. Le successive visite si svolgeranno il 13, 22, 26 e 29 agosto. I posti sono limitati e la prenotazione è pertanto necessaria.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare WelcomeAq ai numeri 0862 295927 e 379 1508492.

Potrebbe interessarti

Go up