“L’Aquila Città di Montagna” si apre con un coro d’emozioni all’Auditorium del Parco

7 mesi ago

L’Aquila, venerdì 24 ottobre 2025 – Si è aperta nel segno della musica, della coralità e dell’emozione la seconda edizione di “L’Aquila Città di Montagna”, la manifestazione che per tre giorni animerà il capoluogo con eventi, incontri e iniziative dedicate al territorio, alle comunità e alla cultura della montagna.

L’inaugurazione ufficiale si è tenuta ieri pomeriggio, giovedì 23 ottobre, alle ore 18, presso il suggestivo Auditorium del Parco del Castello, alla presenza del Comitato Organizzatore, del sindaco Pierluigi Biondi, del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, del questore Fabrizio Mancini, dell’architetto Cristina Collettini, Soprintendente per le province di L’Aquila e Teramo, del presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, e di numerose autorità civili e militari.

A dare voce e respiro all’apertura ufficiale della rassegna, il concerto corale “Gran Sasso D’InCANTO”, che ha visto protagoniste cinque straordinarie e storiche formazioni aquilane: la Schola Cantorum San Sisto, il Coro CAI L’Aquila, la Corale Gran Sasso, il Coro della Portella e la Corale Novantanove L’Aquila.

Sotto la presentazione attenta e appassionata della giornalista Daniela Rosone, le voci dei coristi hanno riempito ogni angolo dell’Auditorium, gremito in ogni ordine di posto: un segno tangibile dell’affetto e della partecipazione della città.

Un mosaico di voci, armonie e passione che ha fatto vibrare l’Auditorium in ogni suo angolo, in un abbraccio ideale tra la città e le sue montagne.

Tra i brani eseguiti, canti della tradizione popolare abruzzese (da "Ju Gran Sassu" a "Vola, vola, vola") e composizioni dedicate alla montagna, fino al momento conclusivo — tra i più intensi e commoventi della serata — che ha visto tutti i coristi riuniti in un’unica e potente voce per intonare “Signore delle Cime” di Bepi De Marzi.

Il celebre canto è oggi uno dei brani più amati del repertorio corale alpino. “Signore delle Cime” è una preghiera dolce e struggente che affida al Signore “l’amico delle cime”, chiedendo che lo accompagni tra le montagne del Paradiso.
Un inno alla montagna, ma anche all’amicizia, alla memoria e alla spiritualità che lega l’uomo alla natura.

E proprio questo canto, eseguito da oltre cento voci unite, ha toccato nel profondo il pubblico presente all’interno del gioiello architettonico donato alla città dall’archistar Renzo Piano, facendo vibrare i cuori e lasciando tutti in un silenzio carico di commozione, poi scioltosi in applausi lunghissimi e scroscianti.

Con questa inaugurazione in musica, L’Aquila Città di Montagna entra ora nel vivo del suo programma: fino a domenica 26 ottobre, la città sarà protagonista di eventi sportivi, culturali e divulgativi dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del territorio e delle sue comunità.

Un’apertura che ha unito passato e futuro, tradizione e sentimento, in un canto corale d’amore per la montagna e per la città che le dà voce.

 

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