L’Aquila accoglie le Confraternite d’Italia per il XXVII Cammino nazionale di fraternità
6 ore ago

L’Aquila accoglie le Confraternite d’Italia. Prende il via oggi, sabato 19 settembre, il XXVII Cammino Nazionale di Fraternità, il grande appuntamento promosso dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia che, fino a domani, porterà nel capoluogo abruzzese confratelli e consorelle provenienti da numerose regioni italiane.
Un evento che assume un significato particolare nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026 e che restituisce alla città una manifestazione nazionale sospesa per diversi anni dopo l’ultima edizione celebrata a Matera nel 2019. Il Cammino torna così proprio in una città divenuta, dopo il terremoto del 2009, simbolo di ricostruzione e rinascita, proponendo un incontro nel quale fede, fraternità, religiosità popolare e patrimonio culturale si intrecciano con la storia e l’identità delle comunità.
Sono circa 180 le Confraternite attese all’Aquila, con una partecipazione che nella giornata di domenica supererà le duemila presenze. Gonfaloni, insegne, Croci, abiti confraternali e antiche tradizioni provenienti da tutta Italia daranno vita a una testimonianza pubblica di fede che vuole essere, nello stesso tempo, occasione di incontro e di scambio tra esperienze ecclesiali diverse.
Determinante per la preparazione dell’appuntamento aquilano è stata la collaborazione tra la Confederazione nazionale, l’Arcidiocesi dell’Aquila e le istituzioni cittadine. Un ruolo particolarmente significativo è stato assunto dall’Arciconfraternita di Maria Santissima Addolorata dell’Aquila, impegnata direttamente nell’organizzazione e nella cura degli aspetti logistici e amministrativi dell’evento. L’antica realtà confraternale aquilana, guidata dal priore dott. Gabriele Valentini, è stata tra i principali riferimenti locali nella complessa macchina organizzativa che ha consentito di accogliere in città un appuntamento di queste dimensioni.
Il programma entra nel vivo già nel pomeriggio di oggi. Alle ore 18, nel piazzale del Palazzo dell’Emiciclo, si terrà il convegno sul tema “Le Confraternite d’Italia in Cammino Sinodale”, inserito nelle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario dell’erezione, da parte della Conferenza Episcopale Italiana, della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia.
La serata proporrà poi uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intero Cammino nazionale. Piazza Duomo e il centro storico faranno da scenario alla Processione Monumentale Penitenziale, che uscirà alle ore 22 dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio. Saranno protagoniste quattro storiche realtà confraternali abruzzesi: il Sacro Monte dei Morti di Chieti, la Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano, la Santissima Trinità di Sulmona e l’Arciconfraternita di Maria Santissima Addolorata dell’Aquila.
Prima dell’uscita si svolgerà, nella chiesa del Suffragio, una cerimonia riservata presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, durante la quale avrà luogo la consegna della Croce al Cireneo scalzo. La processione attraverserà quindi le vie del centro storico secondo uno stile fortemente penitenziale, richiamando alcune delle più antiche tradizioni della Settimana Santa abruzzese. Ad accompagnare il cammino saranno le musiche eseguite dalla Banda di Introdacqua, mentre fiaccole, Croci e abiti confraternali contribuiranno a creare un clima di raccoglimento e di intensa partecipazione.
Il momento culminante è previsto per domani, domenica 20 settembre. Alle ore 10, nello Stadio Tommaso Fattori, l’Arcivescovo dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, presiederà la solenne celebrazione eucaristica. Concelebreranno mons. Arturo Aiello, Vescovo di Avellino e assistente ecclesiastico della Confederazione, e i sacerdoti giunti all’Aquila insieme alle diverse confraternite.
La scelta dello Stadio Fattori si è resa necessaria per accogliere il grande numero di partecipanti attesi. Sarà una celebrazione capace di mostrare visibilmente la dimensione ecclesiale delle confraternite, realtà che, pur profondamente legate alle tradizioni locali, sono chiamate a vivere il loro servizio all’interno del cammino delle Chiese particolari e della Chiesa italiana.
Al termine della Messa prenderà il via il vero e proprio Cammino Nazionale di Fraternità. Dallo Stadio e da viale Gran Sasso il lungo corteo, accompagnato dalla sacra effigie di “Maria, Madre della Speranza e delle Confraternite”, raggiungerà il cuore della città. Gonfaloni, Croci, insegne e macchine processionali attraverseranno L’Aquila fino alla Basilica di San Bernardino da Siena, dove, intorno alle ore 13, la manifestazione si concluderà con la solenne benedizione.
Il XXVII Cammino Nazionale costituisce dunque molto più di un raduno. È la manifestazione visibile di una realtà ecclesiale radicata profondamente nella storia italiana. Per secoli le confraternite hanno custodito luoghi di culto, opere d’arte, tradizioni, forme di solidarietà e di assistenza, accompagnando la vita religiosa e sociale delle comunità. Ancora oggi esse sono chiamate a coniugare la custodia di questo patrimonio con una testimonianza cristiana capace di parlare al presente.
L’Aquila, città che ha conosciuto la ferita e la fatica della ricostruzione ma anche la forza della speranza, diventa per due giorni il luogo nel quale questa storia si incontra e riprende il cammino. Nel segno della fraternità, della preghiera e della cultura, le Confraternite d’Italia tornano a camminare insieme, facendo del capoluogo abruzzese il cuore nazionale di una tradizione antica che continua a interrogarsi sul proprio servizio alla Chiesa e alle comunità.

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