Il II Capitolo Provinciale dei Cappuccini in Assisi
3 settimane ago

È iniziato ieri – lunedì 9 febbraio – il II Capitolo Provinciale elettivo dei Frati Minori Cappuccini, in Assisi, presso la struttura religiosa Domus Laetitiae.
Una rappresentanza di Frati – provenienti da tutti i conventi del vasto territorio dell’Abruzzo, del Lazio e dell’Umbria – si è ritrovata dal pranzo di ieri nella Città di san Francesco, per trascorrere insieme questi giorni e vivere quella che è considerata l’espressione più alta della vita fraterna. Il Capitolo Provinciale, infatti, è l’organo legislativo e decisionale che orienta, in modo decisivo, il cammino fraterno e pastorale di una significativa porzione di Chiesa; in questo caso si tratta dei Cappuccini della religiosa Provincia Serafica Immacolata Concezione del Centro Italia.
Essi sono chiamati – nel presente tempo di grazia – all’ascolto, al discernimento comunitario, al coraggio di gettare le reti per la pesca (cfr. Gv 21,6), a incarnare quel desiderio del Vescovo di Roma Francesco di essere Chiesa in uscita missionaria per il Regno e la evangelizzazione (cfr. Evangelii gaudium 20-23).
Nel pomeriggio di ieri, al termine di un prolungato momento comunitario di preghiera, il Ministro Generale dell’Ordine, fra Roberto Genuin, ha aperto ufficialmente il II Capitolo Provinciale Ordinario elettivo della Provincia; è presente e partecipa ai lavori anche il Consigliere Generale per l’area italiana, fra Maurizio Placentino. Il Ministro Provinciale uscente, fra Simone Calvarese, ha letto e condiviso la Relazione di fine-triennio sulla vita della Provincia; si è – quindi – aperto il confronto in aula, con riflessioni e domande di chiarimento. Una profonda riflessione del Ministro è rimbalzata all’attenzione dei Frati: tutti – maturando nel quotidiano rapporto con il Signore e nella preghiera – siamo chiamati a una crescita che rispecchi sia la conoscenza di Cristo Gesù crocifisso e risorto, sia una personale, che evidenzi i carismi e i limiti di ciascuno.
Il calendario odierno prevede la celebrazione eucaristica sulla tomba di san Francesco, una relazione da parte del “facilitatore” don Luca leone, della diocesi di Monreale, il proseguo dei lavori in aula.




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