L’Aquila celebra il 100° Thinking Day: scout uniti nel segno dell’amicizia
6 giorni ago

L’Aquila - Nel cuore del centro storico aquilano, si celebra domani il 100° Thinking Day, ricorrenza cara allo scautismo internazionale che richiama al valore evangelico della fraternità universale. I gruppi AGESCI Aq1, Aq3 e Amiterno1 insieme al gruppo CNGEI Aq1 si ritroveranno fin dal mattino presso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo simbolo di fede e storia cittadina, dove alle ore 9.00 si terrà l’alzabandiera che darà avvio alla giornata.
Dopo l’apertura solenne, i ragazzi saranno divisi per branche e impegnati in attività educative e momenti di gioco e riflessione dedicati al tema scelto per il 2026 dalla WAGGGS, “La nostra amicizia”, invito a riscoprire la comunione tra popoli e culture diverse, segno concreto di quella fraternità che il movimento scout, fondato da Robert Baden-Powellinsieme a Olave Baden-Powell, promuove da oltre un secolo.
La giornata aquilana, vissuta nello spirito del 100° Thinking Day, si inserisce nel cammino educativo e spirituale che da cent’anni unisce guide e scout di tutto il mondo in una stessa rete di amicizia e servizio. Attraverso attività formative, giochi e momenti di condivisione, i giovani partecipanti sperimenteranno la bellezza di una fraternità concreta, capace di superare differenze e distanze, secondo quello stile semplice e gioioso che caratterizza il metodo scout e ne fa una vera scuola di vita cristiana.
Nel primo pomeriggio il cammino comune condurrà tutti nel cu ore della città, in Piazza Duomo, dove alle ore 14.00 si svolgerà l’ammainabandiera, gesto solenne che suggella l’esperienza vissuta e invita a custodirne interiormente il significato. Alle 14.30 la comunità si raccoglierà quindi nella preghiera con la celebrazione eucaristica nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, presieduta da Don Daniele Pinton, assistente ecclesiastico del gruppo AGESCI Aq3. Durante l’offertorio saranno presentati tre simboli accompagnati da letture spirituali, segni concreti dell’offerta di sé che ogni scout è chiamato a vivere nel quotidiano.
La ricorrenza sarà anche occasione di carità fraterna: il tradizionale contributo del “penny” verrà devoluto ai gruppi scout di Niscemi, dove una comunità AGESCI e una CNGEI stanno affrontando un momento difficile dopo eventi alluvionali che hanno provocato una frana travolgendo parte delle abitazioni del centro cittadino. Il sostegno sarà coordinato tramite la Federazione Italiana dello Scautismo, affinché la solidarietà diventi segno visibile di speranza e vicinanza.
Questo appuntamento centenario non rappresenta soltanto una celebrazione simbolica, ma un’autentica testimonianza di fede vissuta: giovani provenienti da realtà diverse che si incontrano nel nome dell’amicizia, della pace e del servizio. Da L’Aquila, città che conosce il valore della rinascita, il messaggio del Thinking Day si diffonde così come un invito universale: costruire ponti di fraternità e custodire, nella vita di ogni giorno, la luce di un ideale che unisce il mondo.


Potrebbe interessarti