Terremoto dell’Anima sold out: grande partecipazione per il Terzo Convegno nazionale all’Aquila
1 mese ago

L’Aquila – Il Terzo Convegno Nazionale “Il Terremoto dell’Anima – Comunità ferita. Effetti post-traumatici per catastrofi naturali e belliche” registra il sold out, con iscrizioni chiuse per esaurimento dei posti disponibili. Un segnale forte che conferma quanto, a quasi diciassette anni dal sisma del 6 aprile 2009, il tema delle ferite interiori e comunitarie continui a interrogare profondamente la società civile ed ecclesiale.
L’appuntamento, in programma per sabato 28 marzo 2026 nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, dalle ore 8.30 alle 13.30, si inserisce in un percorso avviato nel 2019 e consolidato nel tempo, che trova nella città dell’Aquila un luogo simbolico e concreto di riflessione sulle conseguenze dei traumi collettivi. Non si tratta soltanto di eventi naturali, ma anche di ferite generate dai conflitti, che attraversano il tessuto umano e sociale lasciando segni spesso invisibili ma duraturi.
Proprio da questa consapevolezza nasce l’intento del convegno: approfondire gli effetti post-traumatici e promuovere percorsi di accompagnamento e cura, capaci di ricostruire legami e restituire speranza alle comunità. Un cammino che affonda le sue radici nell’esperienza maturata dalla Chiesa aquilana dopo il terremoto, e che ha trovato nel magistero e nell’azione pastorale del cardinale Giuseppe Petrocchi un riferimento significativo, soprattutto nell’elaborazione della cosiddetta pastorale dell’emergenza.
Per coloro che non sono riusciti a iscriversi, sarà comunque possibile seguire i lavori in diretta streaming attraverso il portale Laquilablog.it e il sito ufficiale www.terremotodellanima.it, permettendo così una partecipazione più ampia a un evento che si preannuncia di grande rilievo.
Ai partecipanti regolarmente iscritti si ricorda che il convegno avrà inizio puntualmente e che le procedure di accreditamento dovranno essere completate presso la segreteria dalle ore 8:15 alle ore 8:45. L’accesso alla Sala Ipogea sarà consentito dall’ingresso principale del Palazzo dell’Emiciclo.
Promosso dalla Chiesa aquilana, in collaborazione con Caritas Italiana, l’Ufficio Diocesano per la Pastorale dell’Emergenza e la Scuola di Alta Formazione in Etica dell’Emergenza dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio”, il convegno si conferma un appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare riflessione, esperienza e prospettive future.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di mons. Antonio D’Angelo, arcivescovo metropolita dell’Aquila, che, nel solco del magistero del cardinale Giuseppe Petrocchi, sta proseguendo con la Chiesa aquilana il cammino della pastorale samaritana, a cui seguiranno quelli del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dell’assessore regionale alla Cultura, Formazione e Welfare Roberto Santangelo, dell’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila Ersilia Lancia, in rappresentanza del sindaco, del presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e di Stefano Pallotta, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.
Nel convegno, moderato da don Daniele Pinton, Direttore dell'Ufficio diocesano per la Pastorale dell'Emergenza, la relazione introduttiva sarà affidata al cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che proporrà una riflessione dal titolo “Ricostruiamo la speranza”. Seguirà l’intervento del cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo emerito dell’Aquila, dedicato alla Pastorale dell’Emergenza e agli elementi costitutivi di un percorso ecclesiale maturato a partire dall’esperienza aquilana.
Il programma proseguirà con il contributo del professor Giancarlo Cursi, sociologo e docente dell’Università Pontificia Salesiana, che offrirà uno sguardo sulle storie dei giovani aquilani e sulla capacità delle comunità di trasformare il dolore in speranza. Dopo il momento di pausa, interverrà il colonnello Alessandro Tassi, capo del Dipartimento di Formazione avanzata del Centro per la Formazione logistica interforze, sul ruolo della formazione nella costruzione della resilienza.
Seguirà la relazione dell’avvocato Maurizio Scelli, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile per l’Abruzzo, dedicata ai percorsi educativi multirischio per bambini e adolescenti, mentre il professor Franco Marinangeli, referente sanitario regionale per le emergenze e direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione dell’ASL 1 Abruzzo, affronterà il tema della preparazione alle emergenze e alle maxiemergenze.
Le conclusioni saranno affidate alla giornalista Germana D’Orazio, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, al termine di una mattinata di confronto che si preannuncia intensa e ricca di contenuti, nel segno della memoria, della responsabilità e della speranza condivisa.

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