'Amare e servire'. Via Crucis diocesana a L’Aquila con i giovani in cammino verso la Pasqua
1 mese ago

L'Aquila. La Via Crucis diocesana dei giovani all’Aquila, torna ad animare il tempo quaresimale della Chiesa aquilana, proponendosi come uno degli appuntamenti rivolti agli adolescenti e ai giovani, in preparazione alla Settimana Santa. In programma venerdì 27 marzo 2026 alle 20:30, la Via Crucis diocesana vedrà radunarsi molti ragazzi e ragazze nel cuore de L'Aquila, per condividere un’esperienza di fede intensa e profondamente radicata nella vita.
Promossa dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale e organizzata dal Coordinamento diocesano per la pastorale giovanile, l’iniziativa sarà presieduta da mons. Antonio D'Angelo, arcivescovo metropolita dell’Aquila, che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso cittadino, offrendo un segno concreto di vicinanza e guida pastorale alle nuove generazioni. La Via Crucis diocesana si inserisce così nel cammino della Quaresima come un momento privilegiato di ascolto, preghiera e condivisione ecclesiale.
Il tema scelto per questa edizione, “Amare è Servire”, richiama in modo diretto il cuore del mistero cristiano: la Passione di Cristo come rivelazione suprema dell’amore che si dona fino alla fine. Le meditazioni proposte lungo le stazioni saranno affidate ai giovani stessi, chiamati a confrontarsi con le sfide del presente — fragilità relazionali, ricerca di senso, desiderio di futuro — alla luce del Vangelo. In tal modo, la Via Crucis diocesana diventa non solo memoria liturgica, ma esperienza viva, capace di parlare al vissuto quotidiano.
Il percorso si snoderà attraverso le vie del centro storico, con partenza dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio e si concluderà presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Piazza Duomo. Un itinerario che attraversa spazi segnati dalla ferita e dalla rinascita, offrendo una cornice particolarmente eloquente per meditare il mistero della Croce.
Ad animare le singole stazioni saranno alcuni gruppi parrocchiali, i giovani della pastorale giovanile diocesana, l’Azione Cattolica Italiana, i quattro gruppi scout AGESCI, i due gruppi degli Scout d’Europa (Federazione dello Scoutismo Europeo), la pastorale giovanile francescana, Comunione e Liberazione, l’Oratorio Don Bosco e l’Oratorio San Domenico Savio di Collettara, che contribuiranno con canti, segni e testimonianze a rendere il cammino coinvolgente e partecipato. La pluralità delle voci e delle esperienze offrirà un volto concreto di Chiesa giovane, dinamica e in cammino.
In un tempo storico segnato da incertezze e cambiamenti, la proposta della Via Crucis si configura anche come un’occasione per educare i giovani a uno sguardo di speranza. La croce, infatti, non è presentata come segno di sconfitta, ma come passaggio verso la vita nuova, come testimonianza di un amore che non si sottrae al dolore, ma lo attraversa e lo trasfigura.
La Via Crucis diocesana dei giovani rappresenta dunque un invito aperto a tutta la comunità ecclesiale: camminare insieme, sostare nella preghiera, lasciarsi interrogare dalla Parola e riconoscere, nei volti e nelle storie dei giovani, una promessa di futuro per la Chiesa e per la società. Un appuntamento che, nel cuore della Quaresima, rinnova il legame tra fede e vita, orientando i passi verso la luce della Pasqua.


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