Solennità di Tutti i Santi e Commemorazione dei Defunti: le celebrazioni dell’Arcivescovo D’Angelo e l’Ottavario nella Chiesa del Suffragio
2 giorni ago

L'Aquila - Con la solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, la Chiesa invita i credenti a riscoprire la comunione dei santi e la speranza cristiana nella risurrezione. Due celebrazioni profondamente unite: il 1° novembre contempliamo coloro che già partecipano alla gloria del cielo, mentre il giorno successivo affidiamo alla misericordia di Dio quanti ci hanno preceduto nella morte. La preghiera per i defunti non è soltanto memoria affettuosa delle persone care, ma espressione della nostra fede in Cristo risorto, che ha vinto la morte e ci ha aperto la strada della vita eterna.
In occasione di queste ricorrenze, l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, S.E. Mons. Antonio D’Angelo, presiederà domenica 1° novembre, alle ore 16.00, la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Soccorso, presso il Cimitero cittadino. Al termine seguirà la benedizione del Camposanto.
Lunedì 2 novembre, alle ore 18.30, l’Arcivescovo presiederà nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Piazza Duomo, la solenne Messa stazionale in suffragio di tutti i fedeli dell’Arcidiocesi deceduti nell’anno trascorso. Al termine della celebrazione aprirà solennemente il tradizionale Ottavario di preghiera per le anime del Purgatorio, che proseguirà fino a domenica 8 novembre.
La Commemorazione dei Defunti ci ricorda che il legame con coloro che ci hanno preceduto non si interrompe con la morte. Nella comunione dei santi, la Chiesa continua a pregare per loro, soprattutto attraverso la celebrazione dell’Eucaristia, memoriale della Pasqua di Cristo. La preghiera di suffragio diventa così un gesto concreto di carità, attraverso il quale affidiamo i nostri cari alla misericordia del Padre, nella speranza di ritrovarci un giorno nella pienezza della sua vita.
Particolarmente significativo è il luogo nel quale si svolge l’Ottavario. La Chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta dagli aquilani come Chiesa delle Anime Sante, fu edificata in seguito al devastante terremoto del 1703, per custodire la memoria e assicurare la preghiera di suffragio per le vittime. Nelle sue cripte riposano numerosi defunti di quella tragedia, che conferiscono all’edificio il carattere di chiesa cimiteriale. Questo legame con la storia cittadina rende il Suffragio un luogo particolarmente significativo per la preghiera, la memoria e la speranza cristiana nella risurrezione.
Le celebrazioni nella Chiesa del Suffragio avranno inizio sabato 31 ottobre, alle ore 18.30, con la Messa prefestiva di Ognissanti. Domenica 1° novembre le Sante Messe saranno celebrate alle ore 10.00, presieduta dal canonico Renzo D’Ascenzo, e alle ore 11.30 e 18.00, presiedute dal canonico Daniele Pinton, parroco di San Marco Evangelista e rettore della Chiesa del Suffragio.
Lunedì 2 novembre, Commemorazione di tutti i fedeli defunti, le Messe saranno alle ore 10.00 e 11.30, mentre alle ore 18.30 si terrà la celebrazione presieduta dall’Arcivescovo. Dal 3 al 7 novembre, la Santa Messa con predicazione straordinaria sarà celebrata ogni giorno alle ore 11.00. Venerdì 6 novembre, alle ore 18.00, si terrà inoltre la consueta celebrazione mensile in suffragio delle vittime del terremoto del 2009. Sabato 7 novembre è prevista anche la Messa prefestiva delle ore 18.30, mentre domenica 8 novembre le celebrazioni conclusive dell’Ottavario seguiranno l’orario festivo delle ore 10.00, 11.30 e 18.00.
Durante questi giorni sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria applicabile ai defunti. Secondo le disposizioni della Penitenzieria Apostolica, dal 1° all’8 novembre l’indulgenza è concessa ai fedeli che visitano devotamente un cimitero e pregano per i defunti. Nel giorno della Commemorazione, è possibile ottenerla anche visitando una chiesa o un oratorio e recitando il Padre nostro e il Credo.
Un significato particolare assume la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria anche nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, dal 1° all’8 novembre. In quanto chiesa cimiteriale, per la presenza nelle sue cripte delle sepolture delle vittime del terremoto del 1703, rientra infatti nella concessione prevista per la visita ai cimiteri. Durante l’intero Ottavario, i fedeli potranno dunque visitarla e pregare per i defunti, ottenendo l’indulgenza plenaria, una volta al giorno, applicabile a un defunto diverso.
Per ottenere l’indulgenza plenaria sono richieste le consuete condizioni stabilite dalla Chiesa: confessione sacramentale, comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre e distacco da ogni peccato, anche veniale. È prevista inoltre l’indulgenza parziale, applicabile ai defunti, per chi visita devotamente un cimitero pregando per loro oppure recita le Lodi o i Vespri dell’Ufficio dei defunti o l’invocazione «L’eterno riposo».
Le celebrazioni dell’Ottavario costituiscono così un’occasione per rinnovare la fede nella risurrezione e vivere concretamente la comunione dei santi. In una città come L’Aquila, profondamente segnata dai terremoti del 1703 e del 2009, la preghiera per i defunti custodisce una memoria che diventa speranza. Nell’Eucaristia affidiamo al Signore coloro che ci hanno preceduto, certi che l’amore di Dio è più forte della morte e che tutti siamo chiamati a condividere la gioia eterna della sua presenza.

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