«InCanto d’Estate»- Il coro “Voice of Joy” accende le emozioni della Perdonanza in un viaggio tra spiritualità, musica pop e speranza universale

8 mesi ago

Questa sera 27 agosto, alle ore 21:00, nel cuore della 731ª Perdonanza Celestiniana, la musica risuonerà forte e chiara nel cortile di Palazzo Cappa Cappelli: le voci del coro gospel “Voice of Joy”, diretto dal Maestro Paolo Di Blasio, saranno protagoniste del concerto «InCanto d’Estate».

Un evento che si inserisce nel programma della serata speciale “L’Aquila Suona”, quando ogni 27 agosto la città si riempie di musica, luci ed emozioni nei suoi palazzi storici, nelle piazze, nei chiostri e nei cortili, trasformandosi in un unico grande palcoscenico a cielo aperto.

Un concerto che nasce dalla memoria e si apre alla speranza.
Il coro “Voice of Joy” nasce e cresce all’interno della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta anche come Chiesa delle Anime Sante, simbolo della rinascita cittadina e spirituale dopo i terremoti del 1703 e del 2009. È da questo legame profondo con la città e la sua storia che prende forma la prima parte del concerto, che propone una selezione di brani che il coro esegue durante l’anno nelle celebrazioni solenni.
Sono canzoni che parlano di fiducia, presenza, fede e attesa: dalla delicata “Still” di Hillsong Worship, che invita a trovare quiete anche nelle tempeste della vita, alla struggente “You raise me up” di Josh Groban, che canta la forza che nasce dall’amore e dall’affidamento;
dal desiderio salvifico di “You are the reason” di Calum Scott, fino alla poesia romantica e senza tempo di “A Thousand Years” di Christina Perri, che trasforma l’attesa in eterno.

Ad accompagnare e impreziosire il concerto, ci sarà anche la violinista aquilana Chiara Santucci, artista raffinata, che eseguirà alcuni assoli e accompagnerà il coro in diverse esecuzioni. Il suo violino sarà come una seconda voce, a volte sussurrata, a volte potente, capace di toccare le corde più intime dello spirito.

La serata proseguirà con una reinterpretazione originale e coinvolgente di celebri brani della musica pop internazionale, portati in una dimensione corale e spirituale. La scelta dei pezzi non è mai casuale: ogni canzone veicola un messaggio forte, capace di parlare al cuore del pubblico.
In “Shallow” di Lady Gaga, emerge il desiderio profondo di verità e autenticità; in “Circle of Life”, l’iconico brano scritto da Elton John per Il Re Leone, il cerchio della vita diventa un inno universale alla sacralità dell’esistenza.
Con “The Edge of Glory”, sempre di Lady Gaga, si canta il coraggio di vivere intensamente, anche sul filo del rischio e con
“Die with a smile”, firmata da Lady Gaga e Bruno Mars, si invita invece ad affrontare la vita con leggerezza e consapevolezza, celebrando ogni giorno come un dono.

La terza parte del concerto sarà una vera e propria festa della memoria musicale collettiva, un momento in cui il pubblico potrà ritrovare se stesso nella gioia del canto.

Il travolgente medley degli ABBA (con Mamma Mia, Dancing Queen e Fernando) accenderà il cortile di Palazzo Cappa Cappelli con ritmo, nostalgia e vitalità.
Seguirà la dolce e giocosa “I Say a Little Prayer for You”, resa celebre da Dionne Warwick, che racconta l’amore quotidiano come preghiera spontanea e sincera.
E infine, l’inno celeberrimo e spensierato “Happy Days”, coinvolgerà il pubblico con il sorriso e la leggerezza delle piccole cose.

Il concerto si chiuderà con tre brani che si fanno preghiera universale e invocazione corale per la pace, la speranza e la cura del mondo.

L’intenso e toccante “Ave Maria” di William Gomez, interpretato con delicatezza e potenza, è un omaggio spirituale alla città e alle sue ferite ancora vive.
A seguire, la visionaria “Imagine” di John Lennon, che invita a immaginare un mondo senza confini, senza guerre, dove ciò che conta è l’umanità condivisa.
Infine, la corale “Heal the World” di Michael Jackson, che ci ricorda che possiamo e dobbiamo prenderci cura del nostro pianeta e gli uni degli altri. “Rendilo un posto migliore”, canta il ritornello, “per te, per me e per tutta l’umanità”.

《InCanto d’Estate》 non sarà solo un concerto, ma un vero viaggio emotivo e spirituale, una narrazione musicale che attraversa la fede, la memoria, la resilienza e la gioia. Un atto d’amore che il coro Voice of Joy dona alla città in occasione della Perdonanza Celestiniana, perché la musica, come la speranza, sa unire, curare e far brillare anche le notti più buie.

Allora appuntamento a questa sera, 27 agosto, ore 21:00, Cortile di Palazzo Cappa Cappelli.
L’Aquila suona... e con "Voice of Joy" lo farà con il cuore.

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