Presentato il programma religioso della 732ª Perdonanza Celestiniana. Al centro il V Convegno Storico e Pastorale
6 giorni ago

L'Aquila - È stato presentato questa mattina il programma religioso della 732ª Perdonanza Celestiniana, insieme al V Convegno Storico e Pastorale che il prossimo 22 agosto aprirà il cammino di preparazione agli appuntamenti culminanti del 28 e 29 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
A illustrare il programma sono stati l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, e don Daniele Pinton, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila. Alla presentazione ha preso parte anche il vicesindaco dell’Aquila, avv. Raffaele Daniele.
Particolare rilievo è stato riservato al V Convegno Storico e Pastorale, dedicato quest’anno al tema «Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei». Giunto alla quinta edizione, l’appuntamento si inserisce nel percorso di ricerca e approfondimento promosso dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’ISSR “Fides et Ratio” per valorizzare il patrimonio storico, spirituale, culturale e pastorale legato alla figura di Celestino V e alla Perdonanza.
Nel presentare nel dettaglio il programma del convegno, don Daniele Pinton ha sottolineato la continuità di un’iniziativa che, nel corso degli anni, ha riunito studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, contribuendo ad approfondire la conoscenza di Celestino V e dell’intuizione affidata alla Bolla del Perdono. Il direttore dell’ISSR ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al Comitato Perdonanza, alla Fondazione CARISPAQ e al presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, dott. Lorenzo Sospiri, per il contributo offerto a sostegno dell’iniziativa culturale, che anche quest’anno potrà contare sulla presenza di autorevoli relatori.
Il tema scelto per l’edizione 2026 intende allargare lo sguardo oltre la pur necessaria ricostruzione storica. Il perdono, cuore dell’esperienza cristiana e dell’eredità lasciata da Celestino V alla città dell’Aquila, viene infatti proposto come una vera e propria categoria culturale, capace di incidere nelle relazioni, nella vita delle comunità e nei processi di riconciliazione e di pace. Una prospettiva che assume un significato ancora maggiore nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura.
Ad aprire i lavori sarà la prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente incaricata di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica presso la Pontificia Università Gregoriana, con la relazione «Celestino V. L’eremita, il Pontefice, il Santo: origini storiche di una cultura del perdono». Il suo intervento ripercorrerà il cammino umano e spirituale di Pietro del Morrone, il significato del suo pontificato e le radici storiche di quella cultura del perdono che avrebbe trovato nella Perdonanza una delle sue espressioni più significative.
Seguirà il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, con la relazione «La Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale del Perdono. Il perdono come via di rinascita per la Chiesa e la società». Al centro dell’intervento sarà l’attualità pastorale del messaggio celestiniano e il valore del perdono come strada concreta di rinnovamento della vita ecclesiale, civile e sociale.
La terza relazione sarà affidata al prof. Luca Pezzuto, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Arte e Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi dell’Aquila, che affronterà il tema «Sacra tiara et pontificia veste ornatus: culto, feste e apparizioni di Celestino V». Attraverso un percorso nell’iconografia celestiniana, sarà approfondito il ruolo svolto dall’arte nel custodire e trasmettere nei secoli la memoria del Pontefice, della sua santità e della Perdonanza.
A concludere la mattinata sarà il dott. Walter Capezzali, presidente emerito della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, con la comunicazione «Il cammino della vita cristiana in un intreccio di speranza e pazienza. Celestino V e la cultura del perdono». Il suo intervento accompagnerà la presentazione degli Atti del IV Convegno Storico e Pastorale, che raccolgono i contributi scientifici dell’edizione precedente e testimoniano la continuità del progetto di ricerca sviluppato dall’ISSR “Fides et Ratio”.
Il convegno intende così tenere insieme ricerca storica, riflessione teologica e pastorale, arte e cultura, nella convinzione che la Perdonanza non appartenga soltanto alla memoria della città, ma conservi una parola da offrire anche al presente. La Bolla promulgata da Celestino V nel 1294 ha infatti segnato profondamente la storia religiosa e civile dell’Aquila, contribuendo nei secoli a formare una cultura dell’accoglienza, del pellegrinaggio e della riconciliazione.
È proprio sull’attualità di questa eredità che si è soffermato mons. Antonio D’Angelo. «La Perdonanza che custodiamo qui a L’Aquila è un dono che è certamente per noi ma che ha anche una rilevanza universale», ha affermato l’Arcivescovo, ricordando la necessità di approfondire sempre più l’intuizione profetica di Celestino V, perché il suo valore storico, culturale e spirituale possa offrire un contributo anche al tempo presente.
Mons. D’Angelo ha richiamato in particolare la forza del perdono davanti alle tensioni che attraversano il mondo contemporaneo: «Il tema del perdono è un tema essenziale, perché solo attraverso di esso si può spezzare quella catena di violenza, di aggressività, di ostilità che segna le relazioni tra le nazioni e tra le persone».
Anche il vicesindaco Raffaele Daniele ha evidenziato il ruolo assunto negli anni dal Convegno Storico e Pastorale nel programma della Perdonanza, definendolo un momento importante nel percorso che prepara la città agli appuntamenti del 28 e 29 agosto. Il vicesindaco ha inoltre ricordato il sostegno assicurato dal Comitato Perdonanza all’iniziativa, affinché la cittadinanza possa prepararsi anche spiritualmente all’apertura della Porta Santa.
Il programma religioso entrerà nel vivo venerdì 28 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Alle ore 18 la Santa Messa stazionale con il rito di apertura della Porta Santa sarà presieduta dal Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Alle 22.30 sarà celebrata la Perdonanza dei Giovani e degli Scout, delle Aggregazioni laicali e degli Operatori pastorali, con la Santa Messa presieduta da don Riccardo Pincerato, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile, cui seguirà la veglia nella notte.
Nella giornata del 29 agosto si susseguiranno le celebrazioni dedicate ai lavoratori, ai religiosi e alle religiose, alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, ai catechisti e ai ragazzi, agli studenti e agli insegnanti, alle famiglie, ai malati e alle confraternite. Alle ore 18 la Santa Messa stazionale con il rito di chiusura della Porta Santa sarà presieduta dall’Arcivescovo Metropolita mons. Antonio D’Angelo.
Il V Convegno Storico e Pastorale rappresenta dunque uno dei principali appuntamenti culturali che accompagnano la 732ª Perdonanza Celestiniana. Nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, la riflessione sull’eredità di Celestino V offre l’occasione per tornare alle radici di una tradizione che appartiene profondamente alla storia della città, ma che proprio nel perdono conserva una forza capace di oltrepassarne i confini. Una cultura del perdono che non resta affidata soltanto alla memoria, ma continua a interrogare il presente e a indicare una possibile via di riconciliazione e di pace.
Le iscrizioni online al V Convegno Storico e Pastorale sono già attive sul sito dell’ISSR “Fides et Ratio” dell’Aquila, al link www.issraq.it.

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