Settimana Santa a L’Aquila: un cammino di fede itinerante guidato dall’Arcivescovo mons. Antonio D’Angelo

1 mese ago

Settimana Santa

L’Aquila – Con l’avvicinarsi della Settimana Santa 2026, l’Arcidiocesi dell’Aquila presenta il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute da mons. Antonio D’Angelo, arcivescovo metropolita. In attesa della riapertura della Cattedrale di S. Massimo, prevista per la fine dell’anno, tutte le celebrazioni si svolgeranno con una dinamica itinerante, attraversando le diverse parrocchie del territorio diocesano e offrendo a tutte le comunità la possibilità di partecipare attivamente ai momenti più significativi del Triduo Pasquale.

Domenica 29 marzo, la Domenica delle Palme e della Passione del Signore aprirà la Settimana Santa. Mons. D’Angelo presiederà alle ore 10:00 nella Basilica di S. Maria di Collemaggio la Santa Messa della Passione, che ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. La liturgia, scandita dai simboli della palma e del canto solenne del Vangelo, invita i fedeli a un cammino di partecipazione viva, preparando i cuori alla contemplazione della Passione.

Il Giovedì Santo, 2 aprile, sarà celebrato alle ore 10:00 nella Basilica di Collemaggio il rito della Santa Messa Crismale, un momento centrale per la vita della Chiesa diocesana. In questa solenne liturgia, i sacerdoti e i religiosi dell’Arcidiocesi si raccolgono attorno all’Arcivescovo per rinnovare le promesse sacerdotali. La benedizione degli oli santi – per l’Unzione degli Infermi, dei Catecumeni e il Sacro Crisma – esprime la ricchezza dei doni affidati al ministero della Chiesa e il legame profondo tra pastore e presbiteri. La sera, alle ore 18:00, nella parrocchia di S. Giusta in Sassa, mons. D’Angelo presiederà la Messa in Coena Domini, celebrando l’istituzione dell’Eucaristia e del Sacerdozio e rinnovando il gesto della Lavanda dei Piedi, segno concreto dell’amore e del servizio cristiano.

Il Venerdì Santo, 3 aprile, sarà dedicato alla meditazione sulla Passione e Morte del Signore. Alle ore 15:00, nella Basilica di S. Bernardino, l’Arcivescovo guiderà la celebrazione della Passione, ricordando l’ora della morte di Cristo. La giornata culminerà nella suggestiva Processione del Cristo Morto, che, partendo alle ore 20:00 dalla Basilica, percorrerà le vie del centro storico aquilano, coinvolgendo i fedeli in un momento di intensa pietà popolare e silenziosa contemplazione.

Sabato 4 aprile, la Veglia Pasquale sarà presieduta alle ore 21:00 nella Parrocchia di S. Maria in Pianola. Conosciuta come “madre di tutte le veglie”, questa liturgia celebra la Risurrezione di Gesù, rinnovando nella comunità cristiana la gioia della vita che trionfa sulla morte. La benedizione del fuoco nuovo, la proclamazione della Parola di Dio e la celebrazione dell’Eucaristia costituiscono momenti di profonda esperienza spirituale, simbolo della luce che vince le tenebre e dell’umanità che si apre alla speranza.

Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, mons. D’Angelo celebrerà alle ore 10:00 nella Parrocchia di S. Tommaso in Piè la Costa di Tornimparte la Messa di Pasqua, culmine del Triduo Pasquale. La risurrezione di Cristo, ricordata in questa solenne celebrazione, rinnova la speranza dei fedeli e testimonia la vittoria della vita sulla morte, il compimento della redenzione e la rinnovata promessa di salvezza per tutta l’umanità.

Le celebrazioni della Settimana Santa, itineranti nel territorio dell’Arcidiocesi, diventano così un vero e proprio cammino di fede e comunione, un’occasione per rafforzare il legame tra l’Arcivescovo, i sacerdoti e le comunità parrocchiali. Mons. Antonio D’Angelo guida i fedeli attraverso i misteri pasquali con una presenza attenta e vicina, ricordando come la liturgia sia non solo memoria della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo, ma anche esperienza viva di preghiera e di partecipazione per tutta la diocesi.

Potrebbe interessarti

Go up