Un cuore totalmente puro. L’Immacolata Concezione con papa Leone XIV
6 mesi ago

«Il Signore ha concesso a Maria la grazia straordinaria di un cuore totalmente puro, in vista di un miracolo ancora più grande: la venuta nel mondo, come uomo, del Cristo salvatore (cfr Lc 1,31-33)». Papa Leone XIV ha offerto ai fedeli cristiani le proprie riflessioni, durante la consueta preghiera dell’Angelus, in questo giorno solenne e di festa della Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Le sue parole hanno spiegato ulteriormente il senso del gaudio odierno: «Esprimiamo la nostra gioia perché il Padre dei Cieli l’ha voluta immune interamente dalla macchia del peccato originale, piena di innocenza e di santità per poterle affidare, per la nostra salvezza, l’unigenito suo Figlio, amato come sé stesso».
Il Vescovo di Roma ha sottolineato la bellezza della comune chiamata alla vita divina, che passa dalla nostra libertà, dalla adesione alla grazia e dalla fede: «Così questa festa, che ci fa gioire per la bellezza senza macchia della Madre di Dio, ci invita anche a credere come lei ha creduto, dando il nostro assenso generoso alla missione a cui il Signore ci chiama». L’invito che il Santo Padre consegna alla Chiesa – in questo giorno solenne – è la ricoperta del valore centrale del battesimo, porta verso la vita eterna: «Il miracolo che per Maria è avvenuto al suo concepimento, per noi si è rinnovato nel Battesimo: lavati dal peccato originale, siamo diventati figli di Dio, sua dimora e tempio dello Spirito Santo. E come Maria, per grazia speciale, ha potuto accogliere in sé Gesù e donarlo agli uomini. Carissimi, è grande il dono dell’Immacolata Concezione, ma lo è anche il dono del Battesimo che abbiamo ricevuto! È meraviglioso il “sì” della Madre del Signore, ma può esserlo anche il nostro, rinnovato ogni giorno fedelmente, con gratitudine, umiltà e perseveranza, nella preghiera e nelle opere concrete dell’amore, dai gesti più straordinari agli impegni e ai servizi più feriali e quotidiani, così che ovunque Gesù possa essere conosciuto, accolto e amato e a tutti giunga la sua salvezza».

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