Chiesa aquilana, nuove nomine nel segno della cura pastorale

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Arcidiocesi dell’Aquila, nuove nomine pastorali

L'Aquila - La cura delle comunità e l'attenzione alle esigenze pastorali del territorio accompagnano il ministero dell'Arcivescovo dell'Aquila, mons. Antonio D'Angelo, che nelle domeniche del 1° e dell'8 novembre ha disposto nuove nomine per diverse parrocchie dell'Arcidiocesi. Gli avvicendamenti interessano sacerdoti impegnati nel servizio alle comunità del capoluogo e dei centri del territorio diocesano, insieme all'affidamento di nuove responsabilità nell'amministrazione ecclesiastica.

Con i provvedimenti dell’8 novembre, don Luca Capannolo, finora vicario parrocchiale di San Pietro Apostolo in Coppito, è stato nominato amministratore parrocchiale di San Marco di Preturo e dei Santi di Forcella di Preturo. Succede a don Artur Sidor, che lascia queste comunità e conserva l’incarico di amministratore parrocchiale della Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio dell’Aquila.

A mons. Stefano De Paulis è stata affidata, in qualità di parroco, la cura pastorale delle comunità di Santa Maria Assunta in Fossa e San Panfilo d’Ocre. Il nuovo incarico giunge dopo la conclusione del suo mandato di rettore della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo particolarmente caro alla devozione degli aquilani e strettamente legato alla figura di san Pietro Celestino e alla Perdonanza Celestiniana. L’esperienza maturata nel servizio alla Basilica, attraverso la cura delle celebrazioni liturgiche e l’accompagnamento spirituale dei fedeli, accompagnerà ora il suo ministero nelle due comunità parrocchiali.

A seguito di questo avvicendamento, don Gaetano Chibueze è stato nominato amministratore parrocchiale delle parrocchie di Santa Croce, San Menna, Sant’Andrea, San Giovanni Battista e San Luca Evangelista in Casamaina, nel territorio comunale di Lucoli.

Tra i provvedimenti dell’8 novembre figura anche la nomina di don Raimondo Ingrao a Economo diocesano. Il sacerdote continuerà a esercitare il ministero di parroco nelle comunità di San Lorenzo in Sant’Elia e San Silvestro in Collebrincioni, affiancando alla responsabilità pastorale il nuovo servizio nell’amministrazione dell’Arcidiocesi.

Don Ingrao ha maturato una significativa esperienza amministrativa attraverso due mandati come presidente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero. In tale veste si è occupato della gestione del patrimonio dell’Istituto, le cui risorse sono destinate al sostentamento dei sacerdoti secondo la normativa ecclesiastica vigente. Il servizio svolto gli ha consentito di acquisire una conoscenza diretta delle responsabilità economiche, patrimoniali e gestionali proprie degli enti ecclesiastici.

Il Codice di Diritto Canonico, al canone 494, prevede che l’Economo diocesano sia «veramente esperto in economia e particolarmente distinto per onestà». La nomina, conferita dal Vescovo dopo aver sentito il Collegio dei consultori e il Consiglio per gli affari economici, ha durata quinquennale ed è rinnovabile. All’Economo spetta l’amministrazione dei beni della diocesi sotto l’autorità del Vescovo, secondo le modalità stabilite dal Consiglio per gli affari economici, al quale presenta annualmente il rendiconto delle entrate e delle uscite. Le competenze già acquisite da don Ingrao costituiscono un importante patrimonio di esperienza per il nuovo incarico.

Le disposizioni comunicate domenica 8 novembre si aggiungono alle nomine entrate in vigore il 1° novembre, che hanno interessato altre comunità dell’Arcidiocesi.

Don Ciprian Petrisor ha assunto la guida della parrocchia di Santa Maria e San Biagio in Tempera, lasciando l’amministrazione parrocchiale di San Nicola in Prata d’Ansidonia, San Nicandro e San Benedetto Abate in Caporciano. Queste ultime comunità sono state affidate, in qualità di amministratore parrocchiale, a don Roberto Zapata, precedentemente parroco di Santa Lucia in Rocca di Cambio e San Lorenzo in Terranera.

A Rocca di Cambio e Terranera è stato nominato amministratore parrocchiale don Antonio Iurlaro, che ha lasciato le comunità del territorio comunale di Montereale. Le parrocchie di Santa Vittoria, San Michele in Verrico, San Lorenzo in Ville di Fano e San Giovanni Battista in Castiglione sono state affidate a don John Jairo Sepulveda, che ne assume l’incarico di amministratore parrocchiale.

Attraverso questi avvicendamenti prosegue l’impegno dell’Arcidiocesi nell’accompagnare la vita delle parrocchie e nel garantire alle comunità la presenza e il servizio dei sacerdoti. Ogni nuova destinazione rappresenta per i presbiteri un’occasione per mettere a disposizione della Chiesa le esperienze maturate nel proprio ministero, mentre le comunità sono chiamate ad accoglierli e a condividere con loro il cammino della fede.

Nelle prossime settimane saranno comunicate le date nelle quali l’Arcivescovo presenterà i sacerdoti alle rispettive comunità parrocchiali.

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