Le Prediche quaresimali con san Francesco d’Assisi

2 mesi ago

Fra Roberto Pasolini, Predicatore della Casa Pontificia, ha inaugurato ieri – venerdì 6 marzo, nella Aula Paolo VI in Vaticano – il ciclo delle Prediche per questo Tempo quaresimale in corso. Le tematiche scelte si ispirano alla vita e alla testimonianza di san Francesco d’Assisi.

Ieri mattina, dunque, alla presenza del Vescovo di Roma, dei Cardinali, dei membri della Curia Romana, il Predicatore ha trattato il primo argomento della predicazione, dedicato alla conversione sanfrancescana, sviluppata «in cinque passaggi: il cambio di gusto, che la grazia opera in noi; l’alterazione del peccato e la necessità di una guarigione radicale; l’umiltà, come vera misura della nostra grandezza; la scelta di diventare più piccoli, come forma propria della vita battesimale; e, infine, il carattere continuo della conversione, che non avviene una volta per tutte ma, come sappiamo, ricomincia sempre».

Parlando della umiltà – francescanamente declinata come minorità – fra Roberto ha spiegato: «È nei conflitti e nelle difficoltà che l’umiltà e la piccolezza diventano necessarie. Quando l’istinto spingerebbe a difendersi o a imporsi: lì vediamo quanto abbiamo imparato ad amare la croce di Cristo». Ha proseguito fra Roberto: «Su questa piccolezza è fondato il mistero di comunione nella Chiesa. In questo consiste la santità della Chiesa: nel fatto che Cristo la abita e continua a donarsi attraverso la piccolezza e fragilità dei suoi membri».

Fra Roberto – guardando allo attuale scenario mondiale, vacillante per i numerosi conflitti tra gli Stati – ha ricordato che la pace non è una utopia, bensì necessita del coraggio di scelte, rinunce, passi indietro, perseveranza nel bene comune e di tutti: «Chi si sente figlio di Dio sa che questa conversione lo riguarda personalmente».

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