Il 22 agosto il V Convegno Storico e Pastorale sulla cultura del perdono

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V Convegno Storico e Pastorale

L’Aquila – Sabato 22 agosto 2026 si terrà all’Aquila il V Convegno Storico e Pastorale, dedicato al tema «Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei». L’appuntamento, inserito nel programma della 732ª Perdonanza Celestiniana, precede di pochi giorni le celebrazioni del 28 e 29 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Promosso dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio”, il Convegno giunge quest’anno alla quinta edizione e prosegue il percorso di studio dedicato alla figura di Celestino V, alla Bolla del Perdono e alla loro incidenza nella storia religiosa e civile dell’Aquila.

Il tema scelto per il 2026 propone una riflessione sul perdono che, a partire dalla vicenda storica e spirituale di Pietro del Morrone, ne consideri anche il significato per il presente. Nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, il confronto tra storia, pastorale e cultura intende offrire alcune chiavi di lettura per comprendere come l’eredità celestiniana possa ancora interrogare la vita delle comunità e le relazioni sociali.

Ad aprire i lavori sarà la prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente incaricata di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica presso la Pontificia Università Gregoriana, con la relazione «Celestino V. L’eremita, il Pontefice, il Santo: origini storiche di una cultura del perdono». L’intervento ripercorrerà la vicenda di Pietro del Morrone, soffermandosi sul suo itinerario religioso, sul pontificato e sul contesto nel quale maturarono le premesse storiche della Perdonanza.

Seguirà il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, con la relazione «La Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale del Perdono. Il perdono come via di rinascita per la Chiesa e la società». Il contributo affronterà soprattutto la dimensione pastorale del messaggio della Perdonanza, con particolare attenzione al rapporto tra perdono, rinnovamento della vita ecclesiale e ricostruzione delle relazioni sociali.

La terza relazione sarà affidata al prof. Luca Pezzuto, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Arte e Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi dell’Aquila, che interverrà sul tema «Sacra tiara et pontificia veste ornatus: culto, feste e apparizioni di Celestino V». Attraverso l’iconografia celestiniana e le testimonianze artistiche, il contributo permetterà di approfondire le modalità con le quali la memoria del Pontefice è stata rappresentata e trasmessa nel corso dei secoli.

La mattinata sarà completata dalla comunicazione del dott. Walter Capezzali, presidente emerito della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, dal titolo «Il cammino della vita cristiana in un intreccio di speranza e pazienza. Celestino V e la cultura del perdono».

In questa occasione saranno inoltre presentati gli Atti del IV Convegno Storico e Pastorale, celebrato il 23 agosto 2025. A tutti coloro che parteciperanno in presenza al V Convegno sarà offerta in omaggio una copia del volume degli Atti, che raccoglie i contributi dell’edizione dello scorso anno e documenta il percorso di ricerca sviluppato nelle diverse edizioni dell’iniziativa.

Il Convegno vuole mettere a confronto prospettive differenti – storica, teologica e pastorale, artistica e culturale – attorno a una tradizione che ha segnato profondamente la storia dell’Aquila. La Bolla emanata da Celestino V nel 1294 e la celebrazione annuale della Perdonanza costituiscono infatti un patrimonio che continua a richiedere studio e approfondimento, anche per evitare che la memoria dell’evento venga separata dal significato che ne determinò l’origine.

Nel corso della conferenza stampa dello scorso 4 agosto, il direttore dell’ISSR “Fides et Ratio”, don Daniele Pinton, aveva richiamato la continuità dell’iniziativa e il contributo offerto nelle diverse edizioni da studiosi provenienti da più ambiti disciplinari. In quella sede aveva inoltre ringraziato il Comitato Perdonanza, la Fondazione CARISPAQ e il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, dott. Lorenzo Sospiri, per il sostegno assicurato al progetto.

Presentando il Convegno, l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, aveva sottolineato il valore della Perdonanza anche oltre il contesto cittadino: «La Perdonanza che custodiamo qui a L’Aquila è un dono che è certamente per noi ma che ha anche una rilevanza universale». Riferendosi alle tensioni che caratterizzano il tempo presente, l’Arcivescovo aveva inoltre ricordato che «il tema del perdono è un tema essenziale, perché solo attraverso di esso si può spezzare quella catena di violenza, di aggressività, di ostilità che segna le relazioni tra le nazioni e tra le persone».

Il V Convegno Storico e Pastorale costituisce così una delle tappe di avvicinamento alle giornate centrali della 732ª Perdonanza Celestiniana e offre un’occasione di approfondimento della figura di Celestino V e del significato storico e attuale del perdono.

La partecipazione è aperta agli interessati. Le iscrizioni sono già attive e possono essere effettuate online attraverso il sito dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila, www.issraq.it. A quanti saranno presenti al Convegno del 22 agosto sarà consegnata gratuitamente una copia degli Atti dell’edizione celebrata il 23 agosto 2025.

L’appuntamento del 22 agosto intende dunque preparare l’ingresso nelle giornate della Perdonanza attraverso lo studio e il confronto, riportando l’attenzione sulle radici dell’esperienza celestiniana e sulla domanda che il tema scelto per questa quinta edizione pone al presente: quale spazio possa avere oggi una cultura del perdono nella vita della Chiesa, della città e della società.

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